l’Italia – il Condominio al Tempo del CoronaVirus

COVID-19 – SARS-CoV-2 – Aggiornamento Quotidiano

AGGIORNAMENTO 27 Marzo 2020: la situazione nel mondo si ribalta, con l’inazione degli Stati Uniti a condannarli, facendo diventare proprio gli USA il Paese ad oggi con il maggior numero di infetti in assoluto: 86mila circa, di cui 40mila solo a New York. Rimanendo a tema USA, il presidente cinese Xi Jinping contatta telefonicamente Donald Trump per concordarsi in una collaborazione per combattere il virus, dichiarando anche che la Cina sia sempre stata, a suo avviso, trasparente e di aver sempre condiviso informazioni ed esperienze riguardo il coronavirus, in contrasto con le costanti accuse e colpevolizzazioni da parte di Trump nei confronti della Cina in questi giorni. Anche il presidente francese Emmanuel Macron non perde tempo e durante il G20 di ieri, così come con il G7 e il P5, si sta mettendo in accordo con gli Stati Uniti per iniziative di tipo economico, finanziando l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca mondiale.
Al G20 si tratta delle stesse organizzazioni, e i leader mondiali hanno stipulato un’iniezione di 5mila miliardi di dollari nell’economia globale.
Il Vertice UE sempre della giornata di ieri è andato molto meno bene invece: i Paesi del Nord Europa rifiutano la proposta dei coronabond (titoli di debito come gli eurobond), e non si trova un accordo per le condizioni di un fondo Salva-Stati. I leader europei hanno rimandato a 2 settimane il prossimo vertice con le proposte dei ministri delle Finanze, Conte invece dichiara di dare 10 giorni di tempo all’Europa per trovare un comune accordo.

AGGIORNAMENTO 26 Marzo 2020: Il Ministero dello Sviluppo Economico ha ieri pubblicato le modifiche al decreto del 22 marzo, con un nuovo elenco delle attività produttive consentite. Questa nuova lista contiene maggiori restrizioni rispetto al passato, e sono applicate anche ulteriori prescrizioni:
– le “Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale)” (codice ATECO 78.2) sono consentite nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività indicate dai decreti;
– le “Attività dei call center” (codice ATECO 82.20.00) sono consentite limitatamente alla attività di “call center in entrata (inbound), che rispondono alle chiamate degli utenti tramite operatori, tramite distribuzione automatica delle chiamate, tramite integrazione computer-telefono, sistemi interattivi di risposta a voce o sistemi simili in grado di ricevere ordini, fornire informazioni sui prodotti, trattare con i clienti per assistenza o reclami” e, comunque, nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività indicate dai decreti;
– le “Attività e altri servizi di sostegno alle imprese” (codice ATECO 82.99.99) sono consentite limitatamente all’attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti.
Sempre nel pomeriggio di ieri, il Presidente Conte ha confermato lo stanziamento di 25 miliardi di €. Questa somma sarà attivata con il decreto di aprile; ha tenuto a precisare “Interverremo anche con stanziamenti aggiuntivi di non minore importo rispetto ai 25 miliardi già stanziati con il primo decreto”.
E come anche menzionato in precedenza, BCE ha sbloccato 750 miliardi di € in quantitative easing, acquistando titoli di Stato senza il limite del 33% per ogni Paese. Tuttavia cambiano le scadenze: l’istituto acquisterà solo debiti con scadenza di 70 giorni anziché i classici 12 mesi. L’Ex Presidente della BCE Mario Draghi ad un’intervista al Financial Times, ha Espresso la sua ricetta per la tenuta e ripresa della Zona Euro: “il debito pubblico è l’unica leva che i governi hanno per gestire le fasi di guerra”.
La Spagna sta vivendo una situazione critica: si crede che il virus abbia raggiunto il picco nel Paese (4mila le vittime in totale da questa mattina), superando in pochi giorni il bilancio della Cina.
Di contro, la Corea del Sud è riuscita ad abbattere il virus, con una media di 100 casi giornalieri da alcuni giorni contro il migliaio del focolare avvenuto tempo fa. Il video di Seoul Mafia, youtuber italiano che vive in Corea del Sud, spiega come il Paese sia riuscito ad arginare in modo tempestivo il problema, utilizzando soprattutto i sistemi tecnologici per informare gli assistiti e prevenire la ricomparsa. Le differenze sulle misure adottate dagli altri Paesi, hanno permesso alla Corea del Sud un recupero quasi immediato, riuscendo a scoprire che quasi la metà dei contagiati proveniva da un focolaio sito una setta religiosa, da quale il governo ha subito ottenuto i nominativi e messo in quarantena tutti i partecipanti, stroncando effettivamente sul nascere l’epidemia. Intanto dalla Cina e dalla Russia continuano ad Arrivare aiuti. Nel caso di quest’ultima: è arrivato il 15° velivolo Ilyushin Il-76 delle Forze Aerospaziali Russe con a bordo attrezzature per la diagnosi e la disinfezione.
Il Segretario della Lega Salvini chiede un’interrogazione parlamentare basandosi su un video divenuto virale in rete. Il servizio era di TGR Leonardo, nel quale veniva trattata la sperimentazione Cinese del 2015, riguardante la creazione in laboratorio di un supervirus polmonare; c cercavano di dimostrare come una variante di SARS nei pipistrelli (parente del Nuovo Coronavirus di Wuhan), unito a uno specifico tipo di proteina, avrebbe permesso una mutazione capace di infettare l’uomo. Molta confusione si è così creata così nella Popolazione, lasciando pensare a questa sperimentazione quale causa del nuovo coronavirus (COVID-19). Ipotesi da ritenere come una bufala in quanto i virologi di tutto il mondo, hanno subito fanno notare come la sequenza genetica del Nuovo Coronavirus sia estremamente differente dal virus sperimentale del 2015, spiegando come, Tecnicamente anche dimostrato, il virus dell’attuale pandemia sia di origine puramente naturale, mutatosi autonomamente e colpendo poi l’uomo con l’esposizione agli animali infetti o loro deiezioni (non necessariamente la consumazione dell’animale stesso, rendendo l’origine nel mercato di Wuhan una potenziale ma non certa causa). Intanto nel Mondo si Registrano ben oltre 3miliardi di persone confinate in casa, quindi un terzo della popolazione mondiale; un dato sul quale Riflettere.

AGGIORNAMENTO 25 Marzo 2020: Molte le Notizie che nella giornata di ieri si sono susseguite. Nella conferenza stampa gestita da Conte (resa completa anche dall’incontro con le Opposizioni nella tarda serata del 23 marzo) è stato Esplicato il Sunto del Nuovo DL (Decreto Legge), che Ricordiamo essere Differente da un DPCM (Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri), poichè ha Carattere Permanente. Questo DL viene inteso un pò come una Legge Quadro, attuato per dare chiarezza a tutti i precedenti DPCM, infatti in esso viene: Riconfermato il drastico aumento delle sanzioni (stabilite dai 400 € fino a un massimo di 3mila €) senza il sequestro del mezzo, con anche l’attuazione del Tracciamento Smart per gli Spostamenti della Popolazione Contagiata (seguendo l’esempio della Corea del Sud, per l’epidemia da Mers, e del Giappone) cominciata già col monitoraggio delle celle telefoniche della popolazione lombarda; è stata anche chiarita la famosa data del 31 luglio, in quanto trattasi di una data di mero limite al periodo di emergenza, nella speranza che comunque l’emergenza termini ben prima di allora (ovvero, si è supposto il Non Superamento dell’emergenza al 31 luglio).
Conte chiarifica anche che: tramite i DPCM si possono adottare misure in maniera flessibile e rapida (bypassando i consueti Burocratismi); è previsto che il Presidente del Consiglio od il Ministro Delegato vada a riferire ogni 15 giorni sulle misure adottate al Parlamento; sono stati regolamentati i rapporti tra stato e regioni al fine di consentire ai Presidenti delle regioni e delle province autonome di adottare misure più restrittive rispetto a quelle nazionali.
Il Parlamento sarà convocato oggi alle 18:00 per concordarsi con le nuove misure, e domani alle 10:00 sarà la volta del Senato.
Tra gli ultimi contagiati spicca anche il Nome di Noti, come Guido Bertolaso (funzionario e medico, ex capo della Protezione Civile, dal 14 marzo consulente per l’emergenza coronavirus) diventando così il primo paziente dell’ospedale, di cui sta comunque continuando a dirigerne la costruzione, alla Fiera di Milano. Dichiara che al momento ha solo sintomi lievi, e continuerà a dirigere i lavori sia dell’ospedale per l’emergenza a Milano, che il COVID Hospital ad Ancona. Per motivi preventivi, i 4 collaboratori al suo fianco sono ora in quarantena. Si contano ad oggi 29 medici deceduti a causa del virus.
Eccellente Chiusura della Borsa Italiana di ieri 24 Marzo. Dando uno sguardo all’estero, gli Stati Uniti vedono un’esplosione dei contagi, vittima dell’inazione del suo governo: i casi saltano a oltre 53mila infetti ed 800 morti in poco tempo, diventando il terzo Paese al mondo dopo Cina e Italia per numero di casi da contagio. La Spagna raggiunge la Cina per Numero di Morti. L’India Dichiara il suo LockDown. La Cina invece comunica di essere uscita dall’emergenza e sta iniziando ad allentare le operazioni di isolamento, tra le quali le restrizioni nella regione di Hubei, solo per poi vedere un’altra malattia, hantavirus, arrivare. Secondo le dichiarazioni della Cina, non ci sarebbe nulla di cui preoccuparsi in quanto le dovute precauzioni sono in atto e un vaccino esisterebbe già per questo virus (ben diverso dai coronavirus) che causa invece febbre emorragica.
Il Giappone comunica che le Olimpiadi sono sospese e rinviate al 2021, a causa della pandemia in atto e dopo forte spinta da parte dei vari comitati olimpici nel mondo (rimarcati dalla rinuncia ufficiale).

AGGIORNAMENTO 24 Marzo 2020: In linea con le decisioni del DCPM del 22 marzo 2020, anche il modulo di autocertificazione cambia. La nuova autocertificazione vede scomparire l’opzione “rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” (non è più possibile rientrare a casa fino al 3 aprile come ulteriore tentativo di contenimento del virus), e rimangono le opzioni:
– comprovate esigenze lavorative;
– assoluta urgenza;
– situazione di necessità;
– motivi di salute.
Attenzione quindi a essere in linea con le disposizioni, in quanto i controlli delle Forze dell’Ordine si intensificano e al momento è prevista una ammenda fino a 206 € o l’arresto fino a 3 mesi, e il sequestro del veicolo (è anche in fase di valutazione un possibile inasprimento delle sanzioni citate).
Potrebbe anche non essere necessario che vi fermi un posto di blocco per far scattare i sospetti se siete in movimento in modo non autorizzato: gli operatori telefonici hanno abilitato il tracciamento dei nostri smartphone per monitorare gli spostamenti durante questa pandemia in atto, tra l’altro consentito dalla legislazione europea sulla privacy in quanto si tratta di salvaguardia della sicurezza pubblica.
Ad ulteriore scopo di controlli e verifica, l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha autorizzato su tutto il territorio l’uso dei droni da parte delle Polizie Locali per il tracciamento e il monitoraggio. Alcuni comuni avevano già adottato l’uso dei droni, portando anche con successo a verifiche e arresti dei “furbetti” che ignoravano le disposizioni vigenti e in alcuni casi anche la quarantena.
E’ comprensibile che gli italiani vogliano muoversi per visitare e aiutare la famiglia, ma come ricorda il Ministero della Salute, è un rischio che va eliminato. Come fa anche notare Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, è il contagio interfamiliare ad essere una delle principali cause della diffusione del virus, che ricordiamo alla data odierna ha mietuto oltre 6mila morti in Italia, di cui 602 solo nella giornata di ieri, 23 marzo. E’ importante rompere questa catena di diffusione che va a forte repentaglio non solo delle nostre vite, ma anche di chi ci sta intorno, i nostri figli, coniugi, genitori, fratelli, nonni, amici e conoscenti.
Oltre agli spostamenti, va fatta la dovuta attenzione anche quando si fa la spesa e la si porta a casa. Il Ministero della Salute, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, ha creato dei video informativi al riguardo, visualizzabili a questo link.
E’ anche chiaro che questa lunga situazione in costante aggravamento possa essere fonte di forte stress e paure, e non c’è nulla di cui vergognarsi. Non c’è da vergognarsi anche di chiedere aiuto in questi momenti difficili, e per venire incontro a tutti, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e la Società Psicanalista Italiana hanno lanciato servizi gratuiti sia via telefono che online su tutto il territorio nazionale. Questa iniziativa si può anche seguire sui social tramite gli hashtag #psicologionline e #psicologicontrolapaura.

AGGIORNAMENTO #2 del 23 Marzo 2020: Attraverso un Comunicato Ufficiale di ConfEdilizia, a riguardo del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 marzo recante ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili su tutto il territorio nazionale e valide sino al prossimo 3 aprile; leggiamo quanto segue: il provvedimento dispone un’ulteriore sospensione delle attività economiche, escludendo dal blocco una serie di attività individuate nei codici Ateco specificati; si ritiene che il decreto non comporti la sospensione del lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati (tra i quali i portieri e gli addetti alle pulizie), ciò sulla base dell’inserimento fra i codici Ateco esclusi dalla sospensione del numero 97; nelle attività invece ancora attive, vi sono quelle delle imprese di pulizie e di altre varie professionalità che servono anche per la manutenzione degli impianti negli stabili. Tra i codici Ateco relativi alle attività non sospese è assente il numero 68.32.0, relativo ad “amministrazione di condomìnii e gestione d’immobili per conto terzi” (peraltro, il testo del provvedimento dispone che non siano sospese le attività professionali). Il combinato (e confuso) disposto delle due previsioni, porta a prudenzialmente ritenere sospesa l’attività degli amministratori condominiali, ferma restando la possibilità di svolgere a distanza almeno una parte delle relative incombenze. Tale interpretazione mira a scongiurare conseguenze sanzionatorie (anche di natura penale), in fase di spostamenti del singolo amministratore (o di un suo dipendente) da casa verso l’ufficio (e viceversa) in quanto ad un controllo delle forze dell’ordine non sarebbe possibile, all’evidenza, fare riferimento al proprio codice ATECO.

AGGIORNAMENTO 23 Marzo 2020: Mattinata di critiche che continuano a colpire il Presidente del Consiglio Conte, dopo gli eventi di ieri (ovvero, l’annuncio sui social del nuovo decreto ancora prima di essere stato ufficialmente firmato e pubblicato), generando caos tra i mancati confronti Politici (ricordiamo che non si può discutere in Parlamento perché chiuso), le Direttive alle Regioni e Comuni (vedi lo sfogo del Sindaco di Messina) ed il Mercato della Borsa Italiana che continua a sprofondare (molti Economisti ne avevano chiesto la chiusura da tempo). Per questi motivi si sono generati cattivi pensieri tra i Commentatori Politici che teorizzano la perseveranza di questo suo comportamento (che ha già causato ingenti aumenti di infetti e vittime come con il 1° esodo di Milano) sia dovuto alla volontà di ottenere un maggior numero di follower in rete (come suggerito da un incremento di mezzo milione di seguaci, ovvero il 35% del suo precedente pubblico); una strategia da influencer che si stima sarebbe costata tra i 500mila ed il milione di € si fosse effettuata tramite inserzioni a pagamento.

Oggi però, preme dirigere l’argomento sul Comportamento del Popolo Italiano, ma anche sulle Vicende Impensabili e Non Note:

  • l’ignorare le disposizioni sugli spostamenti senza valido motivo, comporta sanzioni penali (arresto fino a 3 mesi) con anche un’ammenda fino a 206€; da oggi, la Procura di Parma ha aggiunto una nuova circolare, nella quale è previsto il sequestro dell’auto come sanzione accessoria; questa circolare potrà verosimilmente renderne possibile l’estensione nei prossimi giorni, su tutto il territorio nazionale.
  • Mattia, 29enne ricoverato a Trento a causa del coronavirus, racconta: “Mi sentivo invincibile (comincia così… con parole che abbiamo sentito di provare un pò tutti alla sua età), pensavo fosse solo un’influenza, poi ho sentito i miei polmoni affaticati ed ho chiamato l’ambulanza, è stato il momento più brutto di tutti”. Questa Testimonianza (ma ce ne sono anche altre) verte sulla Riflessione degli Intoccabili: le informazioni scientifiche (troppo presto esposte in indirizzo semplicistico) che dichiaravano immuni i giovani, non trovano riscontro; quindi “anche” i giovani possono essere soggetti al virus e non solo in forma lieve; difatti 1 infetto su 5 ha tra i 19 ed i 50 anni (dati acquisiti in censimento già da fine febbraio, dove c’erano contagiati gravi giovani in terapia intensiva a Cremona e persino un 21enne atleta ed allenatore professionale che ha poi perso la vita).
  • Galeazzi, noto YouTuber di tecnologia, smuove le coscienze in un Semplice Video di Riflessione (provato in prima persona) sulla morte di oggi da COVID-19 (che colpisce anche chi non ha mai avuto patologie), a causa del quale non si possono assistere le persone care, così come porgere loro l’ultimo saluto. Galeazzi Riflettere sul quotidiano, che oggi non esiste più, perché continueremo ad avere timore di tutto e tutti, mettendo a dura prova i rapporti sociali. Ma soprattutto, fa Riflettere sul Valore della Famiglia, perché si da ancora troppo per scontato il Ruolo della Mamma, Moglie e Nonna, quale Perno di Tutto (nel suo caso la quarantena in casa non gli permette neanche di poter toccare Chiara). Ci sono poi anche altri Noti/Vip che stanno Fornendo la Loro Testimonianza per sensibilizzare il rispetto delle Restrizioni e della Vita (come quella della grave perdita di Miguel Bosè). È vero che il virus colpisce principalmente chi ha un sistema immunitario indebolito come gli anziani ed i malati, ma non dimentichiamo che non è una comune influenza (anche se l’influenza stagionale provoca vittime di cui non si parla mai).
  • Grave poi la Situazione che si è Creata, con il 2° Esodo dalla Lombardia, anticipata dalle Disperate Parole Autorevoli della Governatrice della Calabria Santelli, e poi anche dalla Conferenza Stampa del Governatore della Sicilia Musumeci. Tutto a Causa di una Gestione poco Previdente del Comportamento Umano; ma noi siamo Italiani, scriviamo che “Tutto andrà Bene“.. se lo fanno gli altri..

AGGIORNAMENTO #2 del 22 Marzo 2020: questo pomeriggio è stata firmata un’ulteriore ordinanza valida in tutta Italia. E’ fatto divieto a tutti di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello nel quale si trovano al momento (quindi indipendentemente dal Domicilio Lavorativo e/o di Residenza), salvo che per comprovate esigenze lavorative o di assoluta urgenza (ovvero per motivi di salute); tutte quelle visite diverse dalle improrogabili non conteranno. L’ordinanza ha effetto immediato e sarà valida sino ad ulteriore avviso in Ordinanza.
Queste nuove misure sono la conseguenza diretta di come molti italiani abbiano ignorato i decreti e le ordinanze in atto, causando epidemie in zone altrimenti precedentemente non a rischio come in Calabria, Sicilia e Puglia (oltre che in altre regioni del sud Italia ovviamente).

AGGIORNAMENTO 22 Marzo 2020: In Regione Lombardia è stata firmata una nuova ordinanza, valida sino al 15 aprile, con misure aggiuntive rispetto al resto d’Italia. I dettagli principali sono:
– è vietato lo spostamento in entrata ed in uscita di persone fisiche dalla regione, ad eccezione di comprovate esigenze lavorative o di salute. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio/residenza;
– sono vietati gli assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici;
– sospese le attività delle amministrazioni pubbliche ad eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
– sospese le attività inerenti i servizi alla persona (come barbieri, parrucchieri, estetisti) e attività artigianali ad eccezione dei servizi di pubblica utilità o indifferibili;
– sono chiuse le attività degli studi professionali salvo se indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
– è disposto il fermo della attività dei cantieri, previa messa in sicurezza;
– gli operatori sanitari sono sottoposti a monitoraggio clinico prima dell’inizio del turno di lavoro;
– chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti dovranno lasciare le strutture entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
– chiusura dei distributori automatici cosiddetti ‘h24’ che distribuiscono bevande e alimenti confezionati.


Il Presidente del Consiglio ha poi comunicato nella serata di ieri nuove misure:
– tutte le attività produttive non essenziali saranno chiuse;
– i supermercati, le farmacie e le parafarmacie rimarranno aperti;
– concesso solo lo smart-working per tutte le attività non ritenute essenziali e non rilevanti per il Paese;
– rimarranno garantiti i servizi bancari, assicurativi e postali, i servizi pubblici essenziali come i trasporti e tutti gli altri servizi accessori.
Le misure saranno valide almeno sino al 3 aprile.


Ne approfittiamo anche per avvisare di fare attenzione al meteo, con previste nevicate e rovesci intensi in tutta la penisola a partire da lunedì, una situazione potenzialmente pericolosa se in viaggio con i mezzi privati.

AGGIORNAMENTO 21 Marzo 2020: il Ministero del Lavoro e Poste Italiane ha ufficializzato il calendario per il pagamento delle pensioni di aprile, maggio e giugno, che sarà scaglionato in più giorni secondo le seguenti date:
– pensione di aprile: a partire dal 26 marzo;
– pensione di maggio: a partire dal 27 aprile;
– pensione di giugno: a partire dal 26 maggio.
Nello specifico, per chi ritira presso lo sportello delle Poste, lo scaglionamento sarà diviso in 4 giorni a partire dalle date sopra indicate, seguendo l’ordine alfabetico dei cognomi.
Nessun anticipo invece per l’accredito diretto da conto corrente, che continuerà a essere fornito il primo di ogni mese.
Intanto, la nuova Ordinanza del Ministero della Salute, pubblicata ieri, apporta alcune novità:
– è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
– è vietato ogni tipo di attività ludica o ricreativa all’aperto (rimane consentito all’interno della propria abitazione, rispettando la distanza di 1 metro tra le persone), quindi niente jogging o passeggiate nei parchi;
– sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi fuori dai locali, e quelli situati in ospedali e aeroporti, che devono rispettare la distanza interpersonale di 1 metro;
– nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza. Il decreto non indica se è possibile rimanere all’interno delle seconde case, rimane però il fatto che a meno che ci siano giustificate necessità (es. recuperare materiale per il lavoro o farmaci, o guasti agli impianti) si tratterebbe di uno spostamento non autorizzato, passibile di multa fino a 206 € e arresto fino a 3 mesi. Certamente un rischio di cui non vale la pena correre.
Salvo eventuali proroghe, queste nuove direttive saranno efficaci fino al 25 marzo.
In questi giorni circolano anche notizie false e teorie complottistiche insensate, da chi vuole creare allarmismo, ottenere popolarità sui social o rifiuta la scienza e fa dell’ignoranza la sua maestra di vita.
Qui alcune bufale popolari a cui non bisogna credere:
l’acqua di rubinetto non diffonde il virus, in quanto i metodi di filtrazione e disinfezione usati (separazione a membrana, esposizione a raggi UV, dosaggio di cloro) rende impossibile la sopravvivenza del virus nell’acqua, e inoltre le sorgenti acquifere non sono l’ambiente naturale del virus;
– per quanto l’utilizzo di disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina) sono in grado di uccidere il virus, usarli per lavarsi o bere questi composti sono estremamente pericolosi per la salute e in ogni caso non uccidono il virus nella persona infetta, che si riproduce principalmente nei polmoni, milza e intestino, mentre per lavarsi basta anche solo il sapone, che per azione meccanica fa scivolare via il virus, e la sua composizione distrugge la membrana di lipidi che racchiude il virus, uccidendolo;
– cani, gatti e altri animali domestici comuni non possono essere infetti dal SARS-CoV-2 (nome scientifico del coronavirus oggetto dell’epidemia corrente). La falsa credenza che siano infettivi sta portando a un anomalo abbandono di animali domestici, che ricordiamo, oltre a essere un comportamento moralmente orribile, è anche un reato con arresto fino a 1 anno e ammenda da 1’000 a 10’000 €;
– alimenti come aglio, cipolla, arance e ogni tipo di prodotto contenente vitamina C, non previene né combatte il virus. Sono alimenti certamente salutari, ma come per raffreddori e influenze, assumerne più del proprio fabbisogno giornaliero non serve a nulla, come dimostrato da test scientifici. Anzi, consumare dosi massicce di vitamine e altri nutrienti come cura, è un tipo di medicina alternativa pericolosa per la salute oltre che dimostrata inefficace dalla comunità scientifica;
– il virus è si suscettibile alle alte temperature perché termolabile (perde efficacia sopra i 70 °C e spesso muore durante la normale cottura degli alimenti), ma la temperatura da febbre (28 °C addirittura secondo alcune fake news) o il caldo estivo, non hanno alcun effetto sul virus. Quindi, il rischio d’infezione non si riduce nelle piacevoli giornate di sole e se si ha la febbre, come da linee guida, è meglio contattare il numero verde 1500 onde assicurarsi dell’eventuale concomitanza col virus;
– secondo alcuni utenti di social fantasiosi, la Russia avrebbe un farmaco contro il coronavirus, che per motivi complottistici gli altri Paesi non vorrebbero distribuire al pubblico. Al momento non esiste un farmaco o un vaccino per il virus, e la confusione nasce dal fatto che questo farmaco chiamato Arbidol abbia stampato sulla scatola un disegno che assomiglia al SARS-CoV-2 (Arbidol è un farmaco per l’influenza stagionale che, così come il raffreddore comune, il SARS-CoV-2 causa dell’epidemia in corso, e altri virus come SARS e MERS, è un coronavirus con una struttura visiva simile, “a corona”. Il farmaco allevia i sintomi influenzali e aiuta a combattere il virus dell’influenza, ma non ha effetti su altri virus);
– i FANS (farmaci antinfiammatori) come: l’ibuprofene, l’aspirina, l’aulin, o come altri analgesici come il paracetamolo, non hanno effetti né positivi né negativi sull’infezione da coronavirus. La notizia che questi farmaci aumentino o riducano il rischio è una bufala, e nessun medico od ospedale oggetto di queste notizie false ha mai dichiarato il contrario.
Non credete a post di utenti che si improvvisano medici nei social o su Whatsapp, o chiamiamo De Luca che vi manda i carabinieri con il lanciafiamme.
Ieri inoltre, si è svolto un flash mob organizzato da 5mila marinai della Marina Militare, dove 70 navi in tutta Italia hanno suonato all’unisono la loro sirena in onore alle iniziative #laradioperlitalia #distantimavicini.

AGGIORNAMENTO 20 Marzo 2020: ieri il vicepresidente della Croce Rossa Cinese Sun Shuopeng ha fatto appello alla politica ed alla sanità in Italia: Dovete fare di più per contrastare la diffusione dell’epidemia. In Lombardia le misure prese sono buone, non sono abbastanza rigide nei confronti della popolazione: bisogna fermare le attività economiche e la mobilità. Ogni cittadino dev’essere coinvolto in prima persona per contrastare il COVID-19″.
Secondo Sun, “molto In Italia è stato fatto” ma non si adempie abbastanza per la quarantena e la pausa di ogni attività che permette la trasmissione del virus. Inoltre, bisognerebbe applicare soluzioni per i posti letto negli ospedali, risolvibili in 2 modi:
– la prima, riutilizzare altri reparti come posti letto, ma produrrebbe ovviamente problemi con gli altri pazienti;
– la seconda, “come abbiamo fatto in Cina, di costruire ospedali a cabina mobile”.
Ed è soprattutto sulla seconda opzione su cui Sun si concentra: “vogliamo portare qui esperienze e misure di successo in Cina, come gli ospedali mobili. E’ importante che il governo mantenga le misure di isolamento. E’ anche essenziale lavorare con i media per sostenere la regolamentazione sanitaria, perché è dovere di ogni cittadino fare qualcosa nella battaglia”.
Attualmente Sun e la sua equipe si trovano a Padova, una delle città più colpite dal virus, dove collaborano con i medici nostrani di ogni tipo di specializzazione per studiare il virus e le soluzioni per contrastarlo.
La Croce Rossa Cinese pare non sia dello stesso parere e giudizio del Governo Cinese (che aveva arrestato e bandito dalla medicina 8 medici, tra i quali Li Wenliang, il principale medico cinese che provò ad avvertire la popolazione del virus, denunciando la situazione dei cadaveri lasciati per ore in strada), poichè sospetta che i numeri forniti sui contagiati e morti sia ben diverso da quello che ufficialmente vogliano far credere; denunciando che lo stile di vita sia affetto da un Regime molto più Rigido di altri Paesi Comunisti.
Rimane il fatto che un’equipe di medici che ha già esperienza con il virus possa portare ottimi risultati collaborando con l’Italia, che secondo la WHO (World Health Organization) è la seconda al mondo per efficienza del sistema sanitario.

AGGIORNAMENTO 19 Marzo 2020: Oggi viene analizzata l’ultima dichiarazione del Premier Conte al Corriere della Sera, il quale focalizza il focus sui provvedimenti presi finora dai decreti, che hanno evitato il collasso del sistema e che avvisa già, saranno prorogate le restrizioni rispetto alla scadenza attuale del 3 aprile; così come l’imminente messa in esercizio d’un radicale cambiamento per sbloccare ingenti somme per investimenti pubblici (le previsioni del progetto di ripresa economica potrà arrivare finanche i 100 MLN di €). Il Premier si sofferma poi sul vero grande problema Italiano a raggiungere il picco della Pandemia, ossia il rispetto delle Disposizioni; ribadisce che c’è bisogno d’usare il buonsenso ed agire tutti con la massima consapevolezza di ciò che si può procurare trasgredendovi (le sanzioni penali per chi trasgredisce ci sono e verranno applicate in modo severo), una cosa è fare attività sportiva ed un’altra è trasformare i luoghi pubblici in punti di assembramenti.
Intanto, la Banca Centrale Europea pianifica di sbloccare 750 miliardi di € tramite Quantitative Easing, un programma di acquisto di titoli sia dei settori pubblici che privati durante tutto l’anno (a cui è incluso anche il debito della Grecia).

AGGIORNAMENTO 17 Marzo 2020: L’Unione Europea ha sospeso la Convenzione di Schengen, il trattato che permette la libera circolazione di merci e persone tra i Paesi aderenti. E’ iniziato alle ore 12:00 di oggi e al momento è prevista la durata di 1 mese. Questo al fine di ridurre i viaggi non essenziali e quindi la trasmissione inter-Stato.

E’ anche disponibile il nuovo modello di autocertificazione per uscire di casa, che aggiunge la dichiarazione di non essere soggetti a quarantena (in quanto è capitato che nonostante i divieti, cittadini in quarantena siano usciti di casa). Come per i modelli precedenti, se si è impossibilitati a stampare il modulo, le Forze dell’Ordine sono comunque equipaggiate con questo modulo che si può quindi compilare sul momento.

Come già menzionato, vi sono attività (ed esercizi commerciali) identificate con i codici ATECO previsti nell’allegato 1 del dpcm 11 marzo 2020, come non sospese; ma non essendo stati indicati i codici ATECO primari e/o secondari, la ConfCommercio ha ben esemplificato le risposte ai dubbi ed agli interrogativi delle imprese quì. Sappiamo anche che i supermercati possono vendere solo prodotti di prima necessità durante l’emergenza, nella speranza di ridurre i tempi di attesa dei clienti e combattere la concorrenza sleale durante questa situazione di epidemia. Per beni di prima necessità si intendono:
– generi alimentari;
– farmaci, articoli medicali e ortopedici;
– giornali e biglietti dei mezzi pubblici;
– combustibili per uso domestico;
– carburante;
– prodotti per la cucina (come ad esempio pentole);
– prodotti per la cura dell’igiene personale;
– articoli per la manutenzione ed illuminazione della casa;
– generi alimentari per animali.

Ricordiamo anche che nonostante le assemblee condominiali “regolari” siano vietate con il decreto dell’11 marzo, è comunque possibile effettuare assemblee condominiali a distanza (che potremmo definire: Assemblee Agevoli) nonostante non vi sia una regolamentazione specifica; lo si può fare ad es. tramite programmi di videoconferenza come Google Hangouts. Nella risposta 1 (FAQ – Riunioni) dal sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (che Vi abbiamo già indicato nel precedente aggiornamento), è evidente la direzione del Governo nel voler semplificare anche questo aspetto comune (così come per il lavoro), pur assicurando comunque il rispetto della normativa in materia di convocazioni e delibere. Fondamentale sarà il passo successivo nella prima assemblea utile (e ove non già espressamente indicato nel Regolamento Contrattuale) dopo questa brutta esperienza; ossia inserire in discussione, con l’approvazione all’unanimità, della possibilità di tenere assemblee condominiali a distanza, così da attestare la validità dell’Assemblea Agile.

AGGIORNAMENTO 16 Marzo 2020: è stato approvato il Decreto #CuraItalia, con il quale si prendono provvedimenti economici per contrastare gli effetti dell’emergenza per il Paese. 3,5 miliardi di € sono stanziati per il sistema sanitario, 10 miliardi per sostenere l’occupazione e il reddito: una parte prevista per la Cassa Integrazione, e un assegno di 600€ per il mese di marzo come ammortizzatore per lavoratori autonomi e stagionali (questa la Gazzetta Ufficiale), più 600€ di voucher per baby sitter. Mutui, prestiti e licenziamenti sono congelati, mentre il congedo parentale è esteso a 15 giorni. Le imprese che fatturano fino a 2 milioni di € vedono l’obbligo di versamento per tributi e contributi sospeso fino al 31 maggio.
Ad ora, ancora non sussiste un obbligo di sospensione dei cantieri edili e qualsiasi altra attività produttiva, a patto di rispettare le linee guida del DPCM dell’11 marzo 2020. Per garantire una maggiore sicurezza negli ambienti di lavoro, è stato stilato un protocollo, di cui in breve:
– Obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37,5 °C) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria:
– il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, dovrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea;
– l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica degli ambienti utilizzati dai lavoratori;
– è obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani e l’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti;
– qualora il lavoro imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative, è necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione individuale conformi;
– quando l’accesso agli spazi comuni è ristretto, viene prevista la ventilazione continua dei locali, tempi ridotti di sosta e una distanza di sicurezza minima di 1 metro tra il personale;
– è necessaria la chiusura dei reparti non essenziali alla produzione o che possono essere gestiti tramite lo smart working da remoto;
– le aziende hanno l’obbligo di modificare le turnazioni e lo scaglionamento d’ingresso e uscita ove necessario per ridurre al minimo il contatto e il rischio di infezione;
– gli ammortizzatori sociali e le ferie arretrate devono essere utilizzate per ridurre il personale negli ambienti di lavoro;
– in caso di sospetta infezione o sintomi influenzali, l’incidente dev’essere notificato all’ufficio del personale e si deve disporre l’isolamento del paziente e chiunque possa essere entrato a contatto negli stessi ambienti. L’azienda dovrà avvisare tempestivamente l’autorità sanitaria.

#iorestoincondominio
#iorestoacasa #iorestoincondominio

AGGIORNAMENTO 15 Marzo 2020: la Croce Rossa Cinese ci ha fornito ben 31 tonnellate in attrezzatura per combattere il coronavirus, tra costosi e preziosi ventilatori polmonari, respiratori, decine di migliaia di mascherine, medicinali di vario tipo e altro ancora [1] [2]. “Ci avete aiutato in passato, è arrivato il momento di contraccambiare, in nome della nostra grande amicizia che ci tiene uniti” sono le parole dell’ambasciatore cinese Li Junhua a Roma.
Intanto, in tutta Italia, come sicuramente si sarà già notato, il coronavirus si combatte anche con i flashmob. Ogni giorno, a partire da venerdì 13 Marzo, ci si invita a vicenda tramite i social a rimanere uniti affacciandosi al balcone, con musica italiana a fare da sfondo a questo incontro. Il 13 marzo abbiamo ascoltato l’inno di Mameli, il 14 Azzurro di Celentano. Oggi 15 marzo, Il Cielo è Sempre Più Blu, per le 18:00, e un secondo appuntamento alle 21:00, in cui si invita a spegnere le luci di casa ed accendere candele, lanterne o anche la torcia dei telefonini per dimostrare l’unità e la forza del popolo italiano. Per rimanere aggiornati, invitiamo a usare gli hashtag #iorestoacasa e #tuttoandrabene nei social, che sia Instagram, Twitter o Facebook.

AGGIORNAMENTO 11 Marzo 2020: Pubblicato il nuovo dpcm dell’11 marzo 2020, con il quale sono sospese tutte le attività commerciali come ad esempio bar, pub, ristoranti, parrucchieri e centri estetici. Sono inoltre sospese le assemblee condominiali, con la possibilità di organizzare assemblee a distanza da remoto, opzionalmente e ove possibile. Resteranno aperti alimentari, benzinai, edicole e tabacchi oltre a farmacie e parafarmacie, ottici ed altri servizi commerciali per generi di prima necessità come quelli per la cura degli animali. Le industrie resteranno aperte ma con “misure di sicurezza”, cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio e vengano chiusi i reparti aziendali “non indispensabili” per la produzione. Si richiede ai cittadini di uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità. Ove richiesto, queste esigenze vanno attestate mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche sul momento attraverso dei moduli forniti dalle forze di polizia o scaricati da Internet. Non c’è alcuna limitazione alle attività lavorative che si svolgono nei cantieri, pur rispettando le distanze interpersonali di 1 metro o altrimenti disponendo di adatti dispositivi di protezione individuale come indicati dal decreto.

AGGIORNAMENTO 8 Marzo 2020: Pubblicato il nuovo dpcm dell’8 marzo 2020, che aggiorna le linee guida per essere più restrittive in tutta Italia, e la chiusura di ulteriori zone rosse: regione Lombardia, province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia (spostamento vietato in entrata e uscita salvo che per comprovate esigenze lavorative o motivi di salute. Consentito rientro presso proprio domicilio, abitazione o residenza. In caso di violazione, sanzione reclusione fino a 3 mesi).

Con il dpcm del 4 marzo 2020, sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Ciò comporta che, se la riunione non si può effettuare in una sala in cui si possa rispettare una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro (lettere a) e b) dell’art.1), le assemblee condominiali sono sospese finquanto il dpcm rimane in vigore (attualmente la scadenza è per il 3 aprile 2020, salvo potenziali proroghe). A conti fatti, servirebbe una stanza di 100mq per ospitare 30 persone rispettando le distanze richieste.

E’ bene anche notare che nelle regioni Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna sono stati adottati provvedimenti attuativi che sospendono interamente l’attività di riunioni condominiali a prescindere dai requisiti del dpcm.

Ne approfittiamo anche per citarVi il vademecum redatto dal Ministero della Salute, al fine di prevenire al meglio le infezioni da coronavirus:

  • Lavarsi spesso le mani. La trasmissione avviene spesso tramite il contatto con oggetti di uso comune, come maniglie di porte, citofoni, corrimano, pulsanti vari e così via;
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone affette da infezioni respiratorie acute. Il coronavirus colpisce i polmoni e può essere un indicatore di infezione;
  • Non toccarsi bocca, naso e occhi. Tramite queste parti del corpo il virus riesce a entrare nell’organismo con molta facilità;
  • Coprire bocca e naso con un fazzoletto o la piega del gomito quando si starnutisce o tossisce. Starnutire senza coprirsi o anche peggio sulla mano può portare rischi di infettare chi entra a contatto con noi. Inoltre, il coronavirus ha molti casi di persone asintomatiche (non mostrano sintomi) o portatori sani ma comunque infetti;
  • Non prendere farmaci o antibiotici a meno che siano prescritti dal medico. Il nuovo coronavirus non è affetto dai correnti farmaci antivirali, e gli antibiotici hanno effetto solo sui batteri (il coronavirus è un virus);
  • Pulire regolarmente le superfici con disinfettanti. Il virus riesce a resistere diversi giorni su superfici non trattate. E’ confermato che questi prodotti riescono a eliminare il virus: alcol etilico (etanolo al 62-71%), acqua ossigenata (perossido di idrogeno allo 0,5%) o candeggina (ipoclorito di sodio allo 0,1%). Nei casi in cui si vuole risciacquare con acqua, è consigliato lasciare agire il disinfettante per almeno un minuto. Ricordiamoci comunque di non esagerare con la frequenza delle disinfezioni;
  • Utilizzare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o si sta assistendo persone malate. Chiariamo soprattutto che le classiche mascherine usa e getta aperte (non completamente sigillate al volto, da “chirurgo”) non hanno alcuna efficacia reale per difendersi dal virus. Quel tipo di maschere serve solo a difendersi dal contatto con grosse particelle e schizzi di liquidi, e non filtra le particelle minuscole create da starnuti/tosse, né filtra le incredibilmente piccole dimensioni del virus. Gli addetti ai lavori usano maschere di tipo N95 o con simile grado di protezione. E’ bene comunque evitare di acquistare maschere se non si è certi della necessità, ma solo se si è potenzialmente infetti o si accudisce una persona infetta (in ogni caso rivolgersi sempre al personale sanitario in caso di sospetta infezione);
  • Gli animali da compagnia sono immuni al virus. Ricerche scientifiche confermano che al momento non esistono ceppi del virus in grado di infettare i tipici animali domestici italiani. Ricordiamo comunque che il virus riesce a infettare alcuni animali selvatici (ed è anche la causa che ha inizialmente diffuso il coronavirus);
  • Contattare il numero verde 1500 in caso di forti problemi respiratori o sospetta infezione da coronavirus. E’ sempre bene contattare tempestivamente il personale sanitario al fine di evitare il possibile decorso della malattia ed evitare di diffondere l’infezione.

È vero che nel DPCM manca una specifica per il Condominio, che ha un’aspetto urbanistico/sociale primario; ma è vero anche che l’Impossibilità a Convocare un’Assemblea Condominiale in Tutte le Regioni d’Italia (diverse dalle sopracitate), lo si evince dall’altro articolo del DPCM 04 Marzo 2020 (lettera b) art.2): ove è fatta Espressa Raccomandazione alle Persone Anziane (intese ovviamente come over 65) di Evitare di Uscire dalla Propria Abitazione e/o Condursi in Luoghi Affollati. Proprio da questa Raccomandazione si conviene l’Impossibilità a convocare, poichè in primis, la maggior parte dei Condòmini che Presiedono in Assemblea solitamente sono proprio questi over ed in secundis l’assenza dovuta a condizionamento sarebbe pregiudizievole; per non parlare poi delle deleghe che sarebbero difficili da prodursi.

Da quì il Comportamento che l’Amministratore Deve Tenere, nel Caso Concreto, in Relazione allo Svolgimento nel Periodo di Interesse delle Assemblee di Condominio (anche ai fini della Regolarità delle Riunioni) è Unicamente quello di Temporeggiare.